Damasco nel corso dei secoli

Storia di Damasco

La storia di Damasco ha radici antichissime: secondo le antiche tavole scoperte ad Ebla ? 60 km a sud di Aleppo-  Damasco era una città economicamente fiorente già dal 3000 a.C.

Gli scritti dei faraoni si riferiscono alla città col nome di Dameska; nel secondo millennio a.C. fu il centro dell' influente regno Aramaico della Siria meridionale col nome di Dar-Misiq.
Gli abitanti di Damasco erano chiamati Aramiti o Aramei e la loro lingua era l'aramaico Siriaco.
Fu sotto la dominazione greca con Alessandro Magno ed alla morte dell'imperatore fu contesa tra l'impero Tolemaico e quello Seleucide e passò più volte dall'uno alla'altro.
Il Re selgiucida Demetrio III Filopatore,  che governò dal 95 a.C. all'88 a.C., ricostruì la città secondo il sistema greco ippodameo (strade parallele intersecate da altre perpendicolarmente) e la rinominò Demetrias.

Nel 64 a.C. i Romani con Pompeo occuparono Damasco, che rientrò nel gruppo delle 10 città del confine orientale dell'Impero Romano (la così detta Decapolis).
L'imperatore Caligola la cedette ai Nabatei nel 37 ma presto anche il territorio nabateno passò sotto i romani.

Nel II secolo d.C. era già un'affermata metropoli e dal 222 fu colonia di Roma sotto l'imperatore Settimio Severo.

Da allora divenne un punto strategico per il commercio di beni di lusso provenienti dall'Oriente, ad esempio la seta cinese.

Bab Tuma- attualmente il quartiere cristiano- fu costruito proprio in quell'epoca ed è considerato il più antico borgo di Damasco.
Nel 634 la città divenne parte del califfato Raschidun con Omar il grande.

Poco dopo divenne capitale del Regno Omayyade, che si espanse dalla Spagna all'India tra il 661 ed il 750- e lo rimase fino al 744 quando l'ultimo califfo Marwan II spostò la capitale ad Harran.
Damasco perse allora il suo grande potere politico che non riuscì più a recuperare.

Nel 750 passò sotto il califfato Abbasside e successivamente, nel 970, sotto l'Egitto dei Fatimidi.
Fu in questo periodo che la città subisce un'importante trasformazione strutturale: la griglia delle larghe  e diritte strade romane è sostituita da un intrico di strette viuzze

A partire dall' XI secolo fu governata dai Turchi : prima la dinastia dei Selgiuchidi e poi quella dei Buridi guidati dal condottiero Norandino di Aleppo.
Nel  XII secolo fu contesa tra  varie dinastie ayyubidi per divenire nel 1260 capoluogo provinciale dell'Impero Mamelucco.
La popolazione fu dimezzata a causa della Peste nera tra il1348 ed il 1349.

Nel 1516 fu conquistata dai Turchi Ottomani, che vi rimasero per ben 400 anni, durante i quali fu un capoluogo di provincia florido ed un importante centro di scambi commerciali.

Nel 1918 il nazionalismo arabo si risvegliò ed originò la cosiddetta Rivolta Araba, appoggiata dal governo britannico , che portò alla liberazione dei paesi assoggettati agli ottomani, tra cui anche la Siria.

Nel 1920 la Società delle Nazioni affidò il mandato della Siria alla Francia fino a che nel gennaio 1946 non fu ne riconosciuta l'autonomia governativa e di conseguenza Damasco divenne la capitale dello stato indipendente siriano.